I primi sintomi della malattia si manifestarono con Beverly Hills (vogliamo parlare di quella malafemmena di Kelly? E della fine della moglie di Dylan? No dico, vogliamo piangere?) alcune primavere fa, quando mia madre mi permetteva di vederlo in prima serata -addirittura- e dopo mi mandava a letto nel momento in cui cominciava Melrose Place bollato con il famoso bollino giallo.
Il tutto prosegui' con Friends, che sto rivedendo dalla prima stagione giusto per aumentare la mia incomprensibile nostalgia degli anni novanta.Quando comincio' Dawson's Creek non immaginavo l'infinita e tremenda lunghezza nonchè il buio del tunnel nel quale mi accingevo ad entrare.
La malattia è tragicamente sfociata nel cronico nel momento in cui sono apparse le Streghe, i dottori di Grey's Anatomy, la coppia madre-figlia piu' improponibile d'America che per me rimarrà sempre e comunque The Gilmore Girls. Non vi parlo neanche di Lost perchè, andando controcorrente ed avendo uno spiccato animo ansioso, non sono sopravvissuta alla terza stagione.
Ora, rimasta orfana da anni ormai dei miei telefilm preferiti, attendo con la foga con la quale si attendono i regali di Natale o l'ultimo giorno di scuola, l'inizio della terza stagione di New Girl.
Sfido chiunque lo guardi per la prima volta a non amare Jess perchè è una partita persa in partenza. Innanzitutto io amerei Zooey Deschanel a prescindere.
Lo sapete che il suo nome è in onore del personaggio maschile del romanzo di J.D. Salinger Franny e Zooey? Lo sapete che lei è una grandissima fan dei Beach Boys?
Ecco, a me non serviva sapere queste cose, l'ho amata nel momento esatto in cui la conobbi nella trasposizione cinematografica di "Guida Galattica per Autostoppisti".
Ora, il 16 settembre ricomincerà la terza stagione di New Girl, che dite? Ce la guardiamo insieme?





