E' da tempo che mi interrogo e mi s-cervello per trovare qualcosa, in letteratura, che somigli ai personaggi di una fiction.Ho provato a chiedere in giro. Ho chiesto a sconosciuti e conosciuti. Ho letto in giro nel web, mi sono riletta le trame di alcuni romanzi e mi sono andata a leggere articoli su articoli.
Ebbene, io vorrei sapere, chi potrebbero essere le casalinghe disperate della letteratura?
Avrei voluto cercare qualcosa di più moderno. Ho anche pensato a Madame Michelle (L'eleganza del riccio) ma penso che lei sia proprio l'anti-casalinga disperata, penso che se Madame Michelle avesse avuto un portatile, probabilmente sarebbe diventata una blogger ma di quelle che scrivono senza firmarsi, in modo da non far capire chi scrive, una sorta di Gossip Girl della letteratura (le serie tv mi hanno rovinato la vita, lo so, mi cadrà il cervello dalla testa a breve).
Dicevo, dopo aver pensato e cestinato Madame Michelle, mi sono messa alla ricerca di qualche altro personaggio "di spicco", che potesse far parte della cerchia di casalinghe disperate ed è cosi' che sono arrivata a Madame Bovary, decisamente casalinga e decisamente disperata, pure un po' vittima, insomma, chi meglio di lei.
Il secondo personaggio della nostra cricca, a mio avviso, è Lady Chatterley. La nostra Connie, imprigionata in un matrimonio infelice, si sollazza con il guardiacaccia, decisamente casalinga e decisamente disperata anche lei.
Per il terzo nome non avevo nulla ma proprio nulla in mente, il mio cervello martoriato da Dawson's Creek negli ultimi anni novanta e, recentemente da The Vampire's Diaries (si, l'ho scritto usando anche le maiuscole e mi vergogno), non riusciva a trovare nient'altro in questo archivio che ho rimpinzato di nozioni senza ordine.
Dunque, ecco che qui entra in gioco Flavorwire, il mio sito guru, che oltre ad avermi dato la conferma su Madame Bovary e Lady Chatterley, mi ha anche nominato Mrs Bennet (madre di Elizabeth Bennet, Orgoglio e Pregiudizio) e, udite udite, Daisy Buchanan, l'amata di Jay Gatsby (bellastronza, come direbbe Masini).
Di nomi ce ne fornisce molti di più il bel sitarello ma a me è bastato quello che ho letto.
Ecco la nostra rosa ufficiale: Emma Bovary (olè), Constance Chatterley (olè), Mrs Bennet (olè) e last but not least Daisy Buchanan (bellastronza, olè, non la posso sopportare).
Attendo i vostri pareri in merito.
...
Nel frattempo, in barba al mio astio nei confronti del Carnevale al quale preferisco cento volte (ma che dico 1000 volte) Halloween, sto pensando di andare in giro vestita da Joey Ramone che oltretutto, ai miei occhi, nasconde qualche somiglianza con Oscar Wilde, nevvero?



