venerdì 20 settembre 2013

Hello Spain: terza tappa, Sevilla

Salve amizi,
oggi volate insieme a me e alla mia amica Giulia a Sevilla.
Ricordate documento d'identità a carta d'imbarco, stiamo partendo da Valencia e ce la guardiamo bene dall'alto, dalla costa risalendo su ammiriamo la Ciudad de las Ciencias, il campus della Politecnica, mandiamo un bacio laggiù dove,nel reticolo urbano, si nasconde la casa dove abbiamo vissuto l'anno scorso, sicuri che presto torneremo. Ci aspetta Sevilla.
Appena arrivati nella quarta città della Spagna per numero di abitanti, subito veniamo schiaffeggiati dall'aria secca e calda, 42° d'amore.
Si, fa caldo, fa caldo come se non esistesse un domani, non a caso Sevilla viene chiamata dagli spagnoli "la sarten" ovvero, la padella, luogo dove si "frigge" dal caldo per il 60% dell'anno.
Ma a noi non importa, il posto dove ci troviamo è così bello che sopporteremmo qualsiasi condizione. Notiamo con piacere che all'esterno dell'aeroporto c'è il bus che ci porta direttamente in città, il biglietto lo si fa direttamente sul posto, magari si può approfittare dell'attesa per scambiare quattro chiacchiere con il signore dei biglietti e chiedergli secondo lui cosa è necessario vedere a Sevilla in un giorno, ma è una domanda difficile a cui rispondere e quasi tutti fanno la stessa faccia -eh, è così bella che è un peccato starci un giorno solo- -eh lo so signore dei biglietti, ma noi qua abbiamo un timetable da rispettare-.
Arrivati in zona Plaza Espana, meraviglia d'Europa, poggiamo i bagagli all'Hotel Pasarela e ci ributtiamo in strada, chiedendoci se sia positivo o no, il non sentirsi più il sedere.
in foto osserviamo Veronica che spara pose poetiche e profonde






A Plaza Espana siamo prede di un raptus di indecifrabile durata e decidiamo di fare foto in ogni dove. 
Ci soffermiamo sulla panca dedicata alla città di Leòn, luogo dove io e le mia amica Giulia ci siamo conosciute nel lontano 2008 grazie al progetto Erasmus.



Continuiamo la nostra visita a Sevilla camminando senza sosta, di buona lena, con forza e coraggio sotto il torrido sole delle due di pomeriggio verso il centro città alla ricerca della Giralda.


La torre della Giralda è il simbolo della città di Sevilla, in tempi antichi, oltre al minareto della moschea, fu anche utilizzata come osservatorio astronomico. La Giralda è l'unica testimone della moschea che si trovava in quel luogo prima che fosse sostituita dalla Cattedrale che, tra l'altro, è la terza in Europa dopo S. Pietro a Roma e S. Paul a Londra. Fermarsi a giocherellare con i cavalli -un giro a cavallo costa sui 50 euro per gli interessati, noi abbiamo scelto il caffè al cavallo- e sederci davanti alla fontana per fare qualche foto è un must.


Il resto della giornata lo passiamo perdendoci per le vie della città antica, colma di richiami arabeggianti e tendenti allo stile barocco, alla ricerca disperate di caffè -talvolta anche con ghiaccio- per poi sederci davanti alla Cattedrale alla fine del nostro giro e ammirare meravigliate lo spettacolo dei colori della sera e della notte che si impossessano della città percorrendo loro stessi, come avevamo fatto noi, i corridoi e gli spazi aperti della città.
Buonanotte gente, domani mattina andiamo a prendere la macchina e ce ne scendiamo al sud fino a Tarifa a guardare l'Africa.

Alla prossima tappa, ordunque.

13 commenti:

  1. Una delle più belle città della Spagna. Conto di andarci prima o poi...
    Belle le foto.

    Buona domenica!

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    1. Bella come solo la Spagna sa essere. Un bacione

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  2. Meraviglia...viene voglia di prendere un aereo e andarci domani!!!

    P.S.: Vero hai delle pose/espressioni buffissime!! :-D

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    1. Ahauah Ciao Bì, devi vedere lo sforzo che fanno per farmi fare la persona seria nelle foto, non ci riesco è piu' forte di me :)

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  3. Una foto più bella dell'altra! :D

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  4. Che meraviglia, che meraviglia! Sevilla non l'ho mai visitata purtroppo, ed è uno dei miei punti fissi, appena posso volo! :-)

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    1. Ah, la foto con l'albero è fantastica!

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    2. Sabina :) grazie ti piacerebbe tantissimo Sevilla

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  5. Siviglia la Calda! :) Io c'ero il 18 di agosto, ti lascio immaginare la temperatura...però è molto bella davvero, plaza de Espana mi è rimasta nel cuore! Poi mi dirai di Tarifa...meravigliosa!
    Bacio e buon viaggio

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    1. Non ci siamo incrociate per poco, son stata a Sevilla il 9 agosto...

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  6. L'Andalucia è una parte di Spagna che mi manca e che non vedo l'ora di poter visitare!

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  7. Mancava anche a me, il mio amore eterno però è per il nord della Spagna che è altrettanto magico

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